Burraco, Scala Quaranta, Tressette
   Registrati: 430485    Visitatori: 10936078    Connessi: 00142    Tavoli: 00038

Scopone scientifico: come si fa lo spariglio

Al tavolo di scopone si gode una relativa tranquillità quando si è cartari, ma si è costretti a stare meno tranquilli quando non lo si è. Lo spariglio significa è gioco d’attacco, l’appariglio invece è gioco di difesa.
Per sparigliare nello scopone scientifico è necessario elaborare un progetto di gioco, sulla base delle proprie carte e di quelle del compagno, che consenta come obiettivo intermedio di fissare sul tavolo alcune carte che siano intoccabili dall’avversario (perché non ne ha o non ne ha più).
Una volta raggiunto tale obiettivo intermedio, sarà facile combinare queste carte, di cui si è padroni, con altre, per fare lo spariglio o costringervi l’avversario.
E’ evidente che tutto questo si può realizzare solo se si dispone di coppie o, ancora meglio, del maggior numero possibile di carte uguali. Per capirlo, basta pensare a quale sarebbe lo svolgimento del gioco nella situazione limite in cui nessuno avesse in mano delle coppie: prenderebbero tutto i cartari.
E allora, il gioco dei non cartari nello scopone prevede tassativamente l’utilizzo delle coppie, a partire dalla più piccola (che consente ovviamente una maggiore possibilità combinatoria con altre carte) fino ad arrivare alla più grande. Anche qui non bisogna dimenticare il buon senso: se la coppia più piccola è ad esempio quella dei sette, è meglio “togliere mano” , come dicono a Napoli (cioè evitare).
Come corollario doloroso di gioco allo scopone scientifico, la coppia che deve sparigliare deve porre attenzione, almeno all’inizio, a non prendere troppo senza riflettere, e soprattutto a non prendere le carte poggiate dal compagno; altrimenti non riuscirà mai a fissare sul tavolo le famose carte intoccabili, vere spine nel fianco dei cartari che dovranno per forza, prima o poi, metterci vicino qualcosa di pericoloso.
E se non si dispone di coppie? Allora è inutile mettere carte sul tavolo nella speranza che vi restino: è molto probabile che i cartari ne facciano scempio. In questo caso è meglio prendere che poggiare, ma sempre con oculatezza, magari prendere le inutili carte grandi, spiando la presenza di coppie in mano ai cartari e cercando di fare in modo che siano loro stessi a incastrarsi con le proprie mani. Se i cartari nello scopone hanno già preso, ad esempio, due assi e ne buttano giù un terzo, il nostro unico asso, che giocato in attacco sarebbe andato al sacrificio, diventa il padrone del tavolo; bisogna tenerlo saldamente in mano, anche se fosse di denari, e aspettare la resa inevitabile degli avversari.
In generale, i non cartari nello scopone devono cercare di poggiare carte piccole e prendere le grandi; i cartari devono togliere dal tavolo le pericolose carte piccole e poggiare le grandi. Ma non bisogna mai dimenticare il famoso buon senso: se si vede che il gioco richiede troppi sacrifici di carte, è meglio rinunciare ad elaborare uno spariglio e confidare nella sorte. Ma non bisogna farlo con troppa leggerezza: ci si accorge presto che un gioco spensierato e senza progetti porta quasi sempre, alla resa dei conti, a fare 19 carte e 4 denari e questo, nello scopone scientifico, vuol dire perdere la metà dei punti

Fonte : Silvia Bascelli (manuale dello scopone scentifico)

Leggi altre strategie sui giochi di carte

Server di gioco

online Server online

 

Consulta il tuo profilo

Username

Password


Password dimenticata

 

La nostra community

burraco online giochi di carte online
AHAA liz1960
tresette online tressette on line
wijo alzavola
scala40 online scalaquaranta on line
ACOSTA bill71

 

Invita un amico

Mittente

E-mail destinatario


 

Top Ten!

Tresette
Pos Nickname
1 Cartonio1965
2 viti961
3 plant
4 ladyoscar
5 renato1948
6 enzo61
7 Arnolfo
8 barone 10
9 zioantonio
10 jonio

 

Hall of Fame

Nuova Eureka srl, Via Mario Rapisardi 42c, CAP 00137 Roma - P.Iva: 09680501005
Condizioni Generali di Utilizzo - Privacy